
Il 6 maggio 2013, il Senato Accademico dell'Università degli Studi di Padova, grazie al costante lavoro de Il Sindacato degli Studenti e il Collettivo Anteros, ha approvato l'istituzione del doppio libretto universitario per gli studenti e le studentesse transgender, col quale si assicura a chi cambia identità sessuale durante il corso di laurea di poter contare su un doppio binario amministrativo che riconoscesse l’identità eletta. In questo modo, si è finalmente garantito un accesso meno discriminatorio alle persone trans nel mondo della conoscenza.
Il passaggio da un sesso ad un altro è un momento molto delicato nella vita della persona che ha intrapreso questa scelta. La burocrazia e la sua ovvia rigidità spesso è causa di notevoli problemi per queste persone, che sono quotidianamente vittime di discriminazioni transfobiche.
L'Università, come luogo di formazione e come istituzione pubblica, deve essere in prima linea sulla lotta alle discriminazioni agendo sia sul contrasto sia sulla prevenzione. Per raggiungere questo scopo è necessario che i Centri Unici di Garanzia prevedano appositi programmi di tutorato, che non lascino solo lo studente o la studentessa nell’affrontare situazioni (presentarsi ad un esame, ad un colloquio con un docente,o in segreteria,con un nome che non corrisponde al sesso rivelato dal proprio aspetto fisico, domande indiscrete da parte di docenti, altri studenti, personale tecnico-amministrativo, ecc.) che si rivelano molto spesso spiacevoli e denigranti.
L'ateneo di Padova è il quarto in Italia a vedere questa possibilità, sebbene similari rivendicazioni siano state portate avanti da studenti ed associazioni LGBTQI in diverse parti d'Italia. Come studenti e studentesse impegnati a garantire la più totale libertà di espressione nel mondo della conoscenza, continuiamo a chiedere che iniziative come questa si moltiplichino in tutto il Paese.
Per questo, le studentesse e gli studenti della Rete della Conoscenza, in vista della Giornata Internazionale contro l'Omofobia e la Transfobia del 17 maggio ed in continuità con quanto già fatto finora, promuoveranno iniziative in diverse realtà territoriali.
Il percorso di sensibilizzazione sul tema dell'omo-transfobia, infatti, passa attraverso proposte e misure concrete, come appunto il già citato doppio libretto. Il 17 maggio, quindi, sarà soltanto un’ulteriore occasione di riflessione perché, differentemente dalle istituzioni e da alcune sigle studentesche, non ci siamo mai limitati ad esprimere solidarietà quandunque avvenisse un evento particolarmente spiacevole, ma abbiamo da sempre cercato di interpretare il disagio per dare una risposta tangibile.
In questo filone di attività si inserisce la fotopetizione “Doppiamente esigenti”, grazie alla quale si darà spazio alla volontà delle singole persone di manifestare, mettendoci la faccia, dando, così, il proprio sostegno all’iniziativa del doppio libretto.
Alcune iniziative per il 17 maggio:
Torino - Ore 14, Via Sant'Ottavio 20 (Atrio di Palazzo Nuovo) "Ogni bacio una rivoluzione" a cura del Collettivo AlterEva
Pisa - Ore 18, Piazza Cavalieri - "Allinclusive -Generi Identità”
Latina - Ore 17, Piazza del Popolo - “Liberi di essere, liberi di amare”
Foggia - Ore 18, Piazza Cesare Battisti - "L'unica vera malattia da curare? L'omofobia”
Nardò (Le) - Ore 19.30, Piazza Mazzini - "No omofobia
Bari, ore 16.00, a Palazzo di Città Conferenza Stampa di inaugurazione dell'Ufficio del Comune di Bari a cura del tavolo tecnico LGBTQI